DIPARTIMENTO

Diritti, nuovi diritti, politiche di genere, giovanili e legalità


MODULO

a

"Il cambiamento demografico delle migrazioni, il lavoro maturo dei migranti, pensioni e assistenza"


DURATA

½ giornata

Come dimostrano gli esiti della ricerca condotta da Spi Cgil e Fdv con il patrocinio della Cgil nel 2023-2024, la componente matura e anziana della popolazione immigrata è in crescita. Ciò determina un cambiamento che interroga la società italiana, le istituzioni e anche il sindacato.

A gennaio 2024 circa il 25% dei residenti stranieri in Italia ha 50 anni o più, erano circa il 12% nel 2012.

Dall’analisi dei dati sull’occupazione, emerge che i migranti maturi lavorano molto più a lungo degli italiani, in particolare le donne. La varietà dei settori in cui sono occupati è più ristretta rispetto ai lavoratori di età più giovani. Al contrario, è più ampia la dimensione di rischio per la salute, a causa dell’insorgere di malattie croniche e infortuni sul lavoro.

Le prospettive per i pensionati sono anche differenziate: tra coloro che possono contare su una pensione di vecchiaia, grazie a carriere contributive relativamente continue, e altri che rischiano una vita da anziani poveri, sostenute solo da assegni assistenziali e pensione sociale. 

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