DIPARTIMENTO
MODULO
DURATA
½ giornataSono dei luoghi che hanno delle potenzialità con una elevata disponibilità di risorse ambientali, archeologiche, in cui il presidio di popolazione è fondamentale per la tenuta dell’intero sistema ambientale e culturale del Paese.
Le aree interne e lo spopolamento
Si definiscono "interne" quelle aree caratterizzate da una significativa distanza dai principali centri di offerta di servizi (Salute, Scuola, Mobilità), ma anche da una disponibilità elevata di importanti risorse ambientali (idriche, sistemi agricoli, foreste, paesaggi naturali e umani) e risorse culturali (beni archeologici, insediamenti storici, abbazie, piccoli musei, centri di mestiere).
La strategia nazionale aree interne (SNAI)
La SNAI ha lo scopo di contrastare, nel medio periodo, il declino demografico che caratterizza talune aree del Paese, definite come quelle aree più lontane dai poli di servizio essenziale primario e avanzato, al fine di creare nuove possibilità di reddito e di assicurare agli abitanti maggiore accessibilità ai servizi essenziali, con riferimento prioritariamente ai servizi di trasporto pubblico locale, di istruzione e sociosanitari.
La governance multilivello: coprogettazione e l’accordo di programma quadro
La SNAI è una impostazione strategica a lungo periodo che prevede nuove modalità di governance a livello locale, mediante l’adozione di un approccio integrato volto alla promozione e allo sviluppo locale, per affrontare positivamente le sfide demografiche e dare risposte ai bisogni dei territori.
Il ruolo del sindacato
Uno degli obbiettivi previsti dagli Accordi di Programma è il coinvolgimento di tutti gli stakeholder nell’intero processo: progettazione – attivazione – verifica (democrazia partecipata) Il sindacato è a pieno titolo uno di questi soggetti. Quindi il nostro impegno verso le Aree Interne per farne un tema presente in modo sistematico nella negoziazione sociale territoriale con le istituzioni locali coinvolte nella SNAI.
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